Il Borgo
Progetto Villaggio Solidale “Il Borgo”
L’idea del Villaggio Solidale “Il Borgo” nasce dalla necessità di accogliere famiglie, nuclei mamma-bambino e singoli in situazione di difficoltà e disagio che, a causa di diverse problematiche principalmente legate all’attuale situazione di instabilità e difficoltà socio-economico, si ritrovano in una condizione di emergenza abitativa.Il Borgo è stato realizzato dal Centro Accoglienza La Rupe in accordo con ASC Insieme ed è stato approvato dal distretto di Casalecchio di Reno, le persone accolte quindi vengono segnalate ed inviate dai servizi sociali di tutti e 9 i comuni che compongono tale distretto.
Questo progetto si allinea con gli obiettivi riportati nel Piano di Zona di Casalecchio di Reno per la salute e il benessere sociale, triennio 2009-2011, secondo il quale: “Crescono le difficoltà di accesso alla casa attraverso i tradizionali accessi al mercato privato, da cui crescono le domande di sostegno e aiuto ai servizi. Emerge quindi la necessità di ripensare gli strumenti di accesso, anche in termini di maggiore omogeneità a livello distrettuale (in particolare i regolamenti) per poter cogliere meglio il bisogno e le situazioni dei nuclei famigliari. E’ necessario fornire sostegno alle famiglie in situazione di difficoltà economica e precarietà attraverso interventi in particolare sull’area abitativa, lavorativa, fiscale e tariffaria dei servizi e contributiva”.
I bisogni emergenti rilevati nei comuni che compongono il Distretto di Casalecchio di Reno fanno capo “all’aumento di situazioni di disagio e di povertà anche economica che richiedono un forte raccordo tra ambiti di intervento differenti (sociale, casa, lavoro, sanità),alla crescita di situazioni di precarietà e difficoltà economia tra le famiglie con figli minori, e alla necessità di contrastare le crescenti situazioni di isolamento sociale anche con una rafforzamento delle reti sociali”.
Obiettivo del progetto quindi è realizzare un villaggio solidale nel quale sviluppare reti solidali tra i nuclei e persone che vi risiedono, supportate ed accompagnate da educatori della cooperativa.
Il Villaggio Solidale “ Il Borgo”, realizzato presso le case del Centro di Accoglienza San Francesco situate nel Comune di Bazzano, conta complessivamente nove unità abitative di varie metrature per consentire l’accesso sia a singoli sia a nuclei familiari, anche numerosi.

Le persone accolte possono risiedere negli appartamenti del Villaggio Solidale per un massimo di 18 mesi durante i quali in accordo con i servizi del territorio si ricerca una soluzione abitativa definitiva.
All’interno de “Il Borgo”, un edificio è destinato esclusivamente all’accoglienza di nuclei mamma-bambino, in tale edificio vi sono due appartamenti che accolgono entrambi due nuclei mamma-bambino in convivenza.
Ad oggi all’interno del Borgo risiedono complessivamente 30 persone tra adulti e minori compreso il responsabile del progetto e la sua compagna che vivono stabilmente in uno degli appartamenti del progetto.
Le persone accolte sono sia italiane che straniere di diversa nazionalità (Marocchina, Tunisina, Russa), oltre ai casi inviati dai servizi sociali, all’interno del Borgo sono ospitati anche ragazzi provenienti comunità residenziali del Centro Accoglienza La Rupe che hanno terminato il proprio percorso terapeutico.

Le persone accolte possono risiedere negli appartamenti del Villaggio Solidale per un massimo di 18 mesi durante i quali in accordo con i servizi del territorio si ricerca una soluzione abitativa definitiva.
All’interno de “Il Borgo”, un edificio è destinato esclusivamente all’accoglienza di nuclei mamma-bambino, in tale edificio vi sono due appartamenti che accolgono entrambi due nuclei mamma-bambino in convivenza.
Ad oggi all’interno del Borgo risiedono complessivamente 30 persone tra adulti e minori compreso il responsabile del progetto e la sua compagna che vivono stabilmente in uno degli appartamenti del progetto.
Le persone accolte sono sia italiane che straniere di diversa nazionalità (Marocchina, Tunisina, Russa), oltre ai casi inviati dai servizi sociali, all’interno del Borgo sono ospitati anche ragazzi provenienti comunità residenziali del Centro Accoglienza La Rupe che hanno terminato il proprio percorso terapeutico.











